Orta San Giulio
Orta San Giulio, incastonato come un gioiello prezioso nel cuore del Piemonte, in provincia di Novara, è un bo…
Leggi l'articoloUn viaggio autentico tra risaie, antichi castelli e sapori genuini nel cuore del Piemonte.
Immersa nella fertile pianura novarese, nel cuore del Piemonte orientale, Cerano si presenta come un borgo tranquillo e affascinante, custode di un passato millenario e di un legame indissolubile con la sua terra. Situata a circa 150 metri sul livello del mare, a breve distanza dalle rive del fiume Ticino, questa località offre un'esperienza autentica, lontana dal clamore delle grandi città. Cerano è il luogo ideale per il viaggiatore che cerca la quiete, l'autenticità e la possibilità di esplorare un territorio ricco di storia, natura e tradizioni enogastronomiche, perfetto per chi ama il turismo lento, le passeggiate nella natura e la scoperta di borghi ricchi di fascino.
Le origini di Cerano affondano le radici nell'epoca romana, come suggerisce il nome stesso, forse derivante da un "fundus Cerianus". Successivamente, il territorio fu influenzato dalle dominazioni longobarde e divenne un importante centro nel Contado di Novara durante il Medioevo, grazie alla sua posizione strategica. Il borgo fu conteso tra diverse famiglie nobili, tra cui i Tornielli, i Visconti e i Borromeo, che ne plasmarono l'identità e l'architettura. Tra i suoi gioielli spicca la maestosa Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo, un edificio che ha subito diverse trasformazioni nei secoli, ma che conserva un campanile di probabile origine romanica e custodisce opere d'arte di pregio. Imponente, seppur rimaneggiato, è il Castello Visconteo, antica fortezza medievale che testimonia il ruolo difensivo del borgo. Non meno affascinante è l'Oratorio di San Rocco, spesso custode di affreschi votivi, e il Palazzo Tornielli, oggi sede municipale. Curiosa è la presenza di tracce delle antiche porte cittadine, come Porta Novara e Porta Vercelli, che un tempo delimitavano l'accesso al centro storico, ricordando l'antica cinta muraria.
Cerano è splendidamente inserita nel contesto naturale della Valle del Ticino, parte integrante del Parco Naturale della Valle del Ticino, una vasta area protetta che tutela la biodiversità e il paesaggio fluviale. Il territorio circostante è dominato dalle risaie, che disegnano un mosaico di specchi d'acqua e campi verdi, mutando colore con le stagioni, dal verde brillante dell'estate al giallo dorato dell'autunno. Il fiume Ticino, con le sue sponde e i suoi boschi ripariali, offre scorci di rara bellezza e un habitat ideale per numerose specie di uccelli. Le peculiarità geologiche e paesaggistiche includono la presenza di numerosi canali di irrigazione, come il Canale Cavour, che solcano la pianura, essenziali per la coltivazione del riso. Qui è possibile godere di panorami distesi sulla pianura, particolarmente suggestivi al tramonto. Gli amanti delle attività all'aria aperta troveranno percorsi ideali per il ciclismo e il trekking lungo le alzaie del fiume, perfetti per esplorare la natura incontaminata e dedicarsi al birdwatching.
La cucina di Cerano, come quella dell'intera area novarese, è un inno alla tradizione contadina e ai prodotti della terra, con una forte predilezione per il riso, vero protagonista della tavola. Lo stile è robusto, saporito e profondamente radicato nelle influenze storiche e culturali del Piemonte orientale. Il piatto simbolo è senza dubbio la Paniscia Novarese, un risotto ricco e sostanzioso preparato con riso, fagioli, verza, salame della duja, cotica di maiale e verdure fresche, un vero comfort food che racconta la storia del territorio. Altre specialità includono il Riso al salto, una deliziosa preparazione croccante ottenuta dal risotto avanzato, e il Tapulone, uno stufato di carne d'asino, tipico della zona, dal sapore intenso e avvolgente. Tra i prodotti tipici spiccano il riso nelle sue varietà più pregiate come Carnaroli e Arborio, il celebre formaggio Gorgonzola, i salumi locali e i Biscotti di Novara, leggeri e friabili, perfetti per la colazione o come dessert. Per un abbinamento enogastronomico ideale, i piatti più robusti si sposano splendidamente con i vini rossi delle Colline Novaresi, come il Nebbiolo o la Vespolina, mentre i risotti più delicati possono essere accompagnati da un Erbaluce.
Il calendario di Cerano è scandito da eventi che celebrano le sue radici storiche e le tradizioni popolari, offrendo occasioni per immergersi nella vita della comunità. La festa più sentita è la Festa Patronale di San Michele Arcangelo, che si celebra il 29 settembre. Questa ricorrenza è un momento di grande partecipazione, con solenni cerimonie religiose, un vivace mercato che anima le vie del centro e spettacoli di intrattenimento per tutte le età, trasformando il borgo in un luogo di festa e aggregazione. Durante l'anno, non mancano le sagre agricole, che esaltano i prodotti della terra, in particolare il riso, con degustazioni e mercatini di prodotti tipici locali. Un altro appuntamento che coinvolge la comunità è il Carnevale Ceranese, un periodo di allegria e divertimento con sfilate in maschera e iniziative dedicate soprattutto ai più piccoli, che mantengono vive le tradizioni ludiche e sociali del paese.