Tropea
Tropea, gioiello incastonato sulla Costa degli Dei in Calabria, provincia di Vibo Valentia, si erge maestosa s…
Leggi l'articoloUn viaggio autentico nel cuore della Calabria, dove il tempo sembra rallentare e la tradizione si fonde con paesaggi incontaminati.
Cellara è un incantevole comune calabrese situato nella provincia di Cosenza, adagiato sulle pendici della Sila Piccola, a circa 700 metri sul livello del mare. Questo borgo montano, avvolto da una natura rigogliosa e panorami mozzafiato sulla Valle del Crati, cattura l'essenza più autentica della Calabria interna. L'atmosfera che si respira è di profonda tranquillità e genuinità, rendendolo la meta ideale per viaggiatori che cercano una fuga dalla frenesia quotidiana, amanti della storia, della natura incontaminata e delle tradizioni più vere. Visitare Cellara significa immergersi in un'esperienza di viaggio lenta e consapevole, perfetta per chi desidera riscoprire ritmi antichi e un'ospitalità calorosa.
Le origini di Cellara affondano le radici nel Medioevo, probabilmente intorno al X-XI secolo, quando l'area vide la fioritura di insediamenti monastici basiliani. Il nome stesso, Cellara, deriverebbe da "cella", intesa come rifugio monastico, o da "cellarium", un luogo di conservazione dei prodotti agricoli. Il borgo ha attraversato secoli di storia, subendo le dominazioni di diverse famiglie feudali, tra cui i Sanseverino e i Ruffo, che ne hanno plasmato l'identità e la struttura urbana. Il cuore pulsante del paese è la Chiesa Matrice di San Pietro Apostolo, ricostruita più volte a seguito di terremoti ma che conserva al suo interno opere d'arte e testimonianze del passato. Altro edificio di rilievo è la Chiesa di San Nicola, più piccola ma altrettanto suggestiva. Passeggiando per le strette vie del centro storico, si possono ancora ammirare i segni dell'impianto medievale, con le sue case in pietra e gli scorci caratteristici che raccontano storie di vita contadina e nobile. Una curiosità legata al paese è proprio la sua etimologia, che rimanda a un passato di spiritualità e di legame profondo con la terra, elementi che ancora oggi ne definiscono l'anima.
Immersa in un contesto naturale di rara bellezza, Cellara si erge ai piedi della Sila Piccola, un'area montuosa ricca di boschi secolari, corsi d'acqua cristallini e una biodiversità sorprendente. Il paesaggio circostante è dominato dalla fitta vegetazione mediterranea e dai boschi di castagni e faggi che si estendono a perdita d'occhio, offrendo un rifugio ideale per la fauna locale. Dalle alture che circondano il borgo, si aprono panorami spettacolari sulla vasta e fertile Valle del Crati, un tappeto verde che si estende fino all'orizzonte, incorniciato dalle vette appenniniche. Questo ambiente incontaminato è perfetto per gli amanti delle attività all'aria aperta: numerosi sentieri si snodano tra la natura, invitando a rigeneranti passeggiate, escursioni di trekking e percorsi ciclabili che permettono di esplorare angoli nascosti e godere della quiete del luogo. Ogni stagione regala a Cellara colori e profumi diversi: dal verde brillante della primavera ai toni caldi dell'autunno, quando i boschi si tingono di rosso e oro, offrendo uno spettacolo indimenticabile.
La gastronomia di Cellara è un inno alla tradizione calabrese più autentica, caratterizzata da sapori forti e genuini, frutto di una cucina contadina che valorizza i prodotti della terra e l'allevamento locale. I piatti sono un connubio di semplicità e ricchezza, dove la pasta fatta in casa regna sovrana: imperdibili sono le "lagane e ceci", una pasta larga condita con legumi, e i "maccarruni" al ferretto, spesso accompagnati da robusti sughi di carne, in particolare di maiale. Tra le specialità spiccano i prelibati funghi porcini della Sila, preparati in vari modi, e i salumi tipici come la soppressata, il capocollo e la salsiccia, prodotti secondo antiche ricette. I formaggi locali, come il caciocavallo silano e il pecorino, sono un'altra eccellenza del territorio. Per concludere in dolcezza, non mancano i dolci tradizionali come la "pignolata" o i "mostaccioli", spesso preparati in occasione delle feste. Il tutto può essere accompagnato da un buon vino locale della Valle del Crati, che esalta i sapori intensi di questa cucina verace.
Il calendario di Cellara è scandito da eventi e tradizioni che riflettono la profonda spiritualità e la vivacità culturale della comunità. La festa più sentita è senza dubbio quella dedicata al patrono, San Pietro Apostolo, che si celebra il 29 giugno. Questa ricorrenza vede il paese animarsi con solenni processioni religiose, accompagnate da bande musicali e luminarie, che creano un'atmosfera di grande partecipazione popolare. Durante i mesi estivi, Cellara ospita diverse sagre e manifestazioni che valorizzano i prodotti tipici locali e le tradizioni artigianali, offrendo ai visitatori l'opportunità di assaporare le specialità gastronomiche e di assistere a spettacoli di musica popolare e balli tradizionali. Questi eventi sono momenti di aggregazione e di festa, in cui la comunità si riunisce per celebrare la propria identità e condividerla con chiunque desideri scoprire il cuore autentico di questo borgo calabrese.