Orta San Giulio
Orta San Giulio, incastonato come un gioiello prezioso nel cuore del Piemonte, in provincia di Novara, è un bo…
Leggi l'articoloUn viaggio tra colline vitate, infernot millenari e sapori autentici, dove la storia si fonde con la bellezza del paesaggio.
Cellamonte, un gioiello incastonato tra le dolci colline del Monferrato Casalese, si trova in Piemonte, nella provincia di Alessandria, a un'altitudine di circa 277 metri sul livello del mare. Questo borgo pittoresco è un emblema della bellezza rurale e della ricchezza enogastronomica del territorio, riconosciuto come parte del Patrimonio Mondiale UNESCO "Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato". L'atmosfera che si respira è quella di un'autentica tranquillità, un invito a rallentare e a immergersi in un ritmo di vita scandito dalla natura e dalle tradizioni. Cellamonte è la meta ideale per viaggiatori che cercano un'esperienza autentica, amanti del buon vino, della cucina locale e delle passeggiate tra paesaggi mozzafiato, offrendo un rifugio perfetto per chi desidera sfuggire alla frenesia quotidiana.
Le origini di Cellamonte affondano le radici in un passato antico, probabilmente romano o altomedievale, come suggerisce l'etimologia del nome, che potrebbe richiamare una "cella" o magazzino per il vino su un "monte". Nel corso dei secoli, il borgo ha seguito le sorti del Marchesato del Monferrato, passando sotto diverse dominazioni, dai Paleologi ai Gonzaga, fino all'annessione ai possedimenti sabaudi. Queste vicende hanno plasmato l'identità del paese, che conserva ancora oggi tracce della sua storia. Tra i principali luoghi d'interesse spicca la Chiesa Parrocchiale di San Quirico e Giulitta, con le sue linee semplici ma suggestive, testimonianza di una fede radicata. Sebbene del castello rimangano solo poche vestigia inglobate in edifici privati, il vero tesoro architettonico e storico di Cellamonte, e dell'intero Monferrato, sono gli "Infernot". Queste straordinarie cantine sotterranee, scavate a mano nella roccia arenaria ("Pietra da Cantoni"), sono veri e propri capolavori di ingegneria rurale, utilizzati per la conservazione del vino a temperatura e umidità costanti. Ogni Infernot è unico, e la loro visita offre un'immersione affascinante nella cultura contadina e vitivinicola del territorio, rappresentando una curiosità storica e architettonica di valore inestimabile.
Il paesaggio che circonda Cellamonte è un inno alla bellezza delle colline monferrine, un susseguirsi armonioso di vigneti che disegnano onde verdi e dorate a seconda delle stagioni. Questa è una terra plasmata dalla viticoltura, dove la natura si esprime attraverso i filari che salgono e scendono dolcemente. La peculiarità geologica del territorio è la "Pietra da Cantoni", una roccia arenaria che non solo ha permesso la costruzione degli Infernot, ma caratterizza anche molte delle costruzioni locali, donando al paesaggio un colore caldo e accogliente. Dai punti più elevati del borgo e dalle strade panoramiche che lo circondano, si possono ammirare scorci indimenticabili sulle valli circostanti, con il profilo delle Alpi che si staglia all'orizzonte nelle giornate più limpide. Il territorio invita a numerose attività all'aria aperta: il cicloturismo è particolarmente apprezzato, con percorsi che si snodano tra i vigneti e i borghi vicini, mentre gli amanti del trekking possono esplorare sentieri immersi nella quiete della campagna. Ogni stagione regala emozioni diverse: la primavera esplode con il verde brillante dei germogli, l'estate avvolge i sensi con i profumi dei fiori e della terra scaldata dal sole, l'autunno dipinge il paesaggio con le sfumature calde della vendemmia, e l'inverno offre un silenzio contemplativo.
La cucina di Cellamonte, come quella di tutto il Monferrato, è un'espressione fedele della tradizione piemontese, caratterizzata da sapori robusti e genuini, frutto di una cultura contadina che valorizza al massimo i prodotti della terra. Lo stile è quello di una gastronomia ricca e saporita, dove ogni piatto racconta una storia di ingredienti locali e ricette tramandate di generazione in generazione. Tra le specialità imperdibili spiccano gli Agnolotti del plin, piccoli ravioli "pizzicati" a mano, spesso serviti con il sugo d'arrosto o semplicemente con burro e salvia, un vero simbolo della cucina monferrina. Non si può poi non assaggiare la Bagna càuda, una salsa calda a base di aglio, acciughe e olio d'oliva, ideale per intingere verdure crude e cotte, un rito conviviale che scalda il cuore. Un altro classico è il Fritto misto alla piemontese, una sontuosa preparazione che include carni, verdure e dolci, tutti fritti con maestria. I prodotti tipici del territorio sono il vanto di questa zona: in primis i vini, con il Barbera del Monferrato e il Grignolino del Monferrato Casalese che dominano la scena, affiancati da altre eccellenze come la Freisa. Sebbene il centro nevralgico sia Alba, anche nel Monferrato si possono trovare i pregiati tartufi, da abbinare ai Tajarin, sottili tagliatelle all'uovo. Per un'esperienza enogastronomica completa, si consiglia di abbinare i piatti della tradizione con i vini locali, esaltando così l'armonia dei sapori del Monferrato.
Il calendario di Cellamonte e dei borghi circostanti è animato da eventi che celebrano la cultura, la storia e, soprattutto, l'enogastronomia locale, offrendo ai visitatori l'opportunità di immergersi nelle tradizioni del Monferrato. Particolarmente sentite sono le Feste del Vino, che si susseguono soprattutto tra la fine dell'estate e l'autunno, in concomitanza con la vendemmia. Queste manifestazioni sono l'occasione perfetta per degustare le nuove annate dei vini locali, partecipare a bancarelle di prodotti tipici e assistere a momenti di festa popolare. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati è "Cantine Aperte", un evento che permette di visitare le aziende vitivinicole del territorio, scoprire i segreti della produzione e assaggiare i vini direttamente dai produttori. Inoltre, il territorio organizza regolarmente eventi legati alla valorizzazione degli Infernot, con visite guidate che permettono di esplorare queste affascinanti cattedrali sotterranee e comprendere il loro ruolo nella storia vitivinicola. Queste manifestazioni, spesso accompagnate da musica, spettacoli e mercatini di prodotti artigianali e gastronomici, trasformano Cellamonte in un vivace centro di aggregazione, dove la comunità accoglie i visitatori con calore e condivide con orgoglio il proprio patrimonio.