Orta San Giulio
Orta San Giulio, incastonato come un gioiello prezioso nel cuore del Piemonte, in provincia di Novara, è un bo…
Leggi l'articoloUn viaggio nel tempo tra le mura di un castello millenario e i sapori autentici della campagna piemontese.
Castellar è un piccolo e affascinante comune del Piemonte, in provincia di Cuneo, incastonato tra le dolci colline del Saluzzese, a circa 400 metri di altitudine. Questo borgo, dominato dall'imponente castello, ha saputo conservare intatto il suo fascino medievale, offrendo un contesto ambientale di rara bellezza tra estesi frutteti e boschi. L'atmosfera che si respira è quella di un luogo sospeso nel tempo, ideale per chi cerca tranquillità, storia, natura e autenticità. Castellar è la meta perfetta per viaggiatori curiosi di scoprire gemme nascoste, amanti della storia e dell'architettura, escursionisti e buongustai desiderosi di assaporare i prodotti genuini del territorio. La sua visita è un'opportunità unica per immergersi in un patrimonio culturale ben conservato e godere di panorami mozzafiato ai piedi del maestoso Monviso.
Le origini di Castellar affondano nel XII secolo, quando il borgo era un feudo strategico sotto il controllo dei Marchesi di Saluzzo, data la sua posizione cruciale per il controllo della Valle Po. Nel XIV secolo, il territorio passò ai Del Carretto di Gorzegno, i quali edificarono l'attuale Castello di Castellar, trasformandolo in una roccaforte imponente. Successivamente, nel XVII secolo, il feudo e il castello furono acquisiti dalla famiglia Amoretti, che ne ha mantenuto la proprietà e la cura fino ai giorni nostri, contribuendo in modo significativo alla sua eccezionale conservazione. Il cuore del borgo è proprio il Castello di Castellar, una fortezza medievale splendidamente conservata, caratterizzata da torri, mura merlate e interni che narrano secoli di storia. La Chiesa Parrocchiale di San Ponzio, situata nel centro storico, presenta elementi architettonici che spaziano dal romanico al barocco, testimoniando le diverse epoche di costruzione e gli interventi artistici succedutisi nel tempo. Le vie acciottolate e le caratteristiche case in pietra del borgo antico contribuiscono a creare un'atmosfera suggestiva e autentica. Una curiosità storica lega il castello a leggende di antichi passaggi segreti e storie di assedi, rendendolo non solo un monumento, ma un vero e proprio custode di misteri e racconti del passato.
Castellar è immerso in un paesaggio collinare di straordinaria bellezza, dominato da estesi frutteti, in particolare pescheti e coltivazioni di kiwi, che in primavera si tingono di delicate sfumature di rosa e bianco e in estate offrono raccolti abbondanti e profumati. Il borgo gode di una vista privilegiata sul Monviso, la celebre "montagna di cristallo" delle Alpi Cozie, che si erge maestoso sullo sfondo, offrendo uno scenario alpino di grande impatto. La vicinanza al Parco del Po Cuneese offre inoltre l'opportunità di esplorare la ricca flora e fauna fluviale attraverso percorsi naturalistici ben segnalati. Il panorama sul Monviso è particolarmente spettacolare al tramonto, quando le sue vette si tingono di rosso, e può essere ammirato da diversi punti panoramici lungo le strade che circondano il borgo, regalando scorci indimenticabili. La zona è ideale per una varietà di attività all'aperto, tra cui rilassanti passeggiate a piedi e in bicicletta tra i frutteti e lungo i sentieri collinari, con percorsi adatti a diversi livelli di difficoltà. In primavera, l'aria si riempie del dolce profumo dei fiori di pesco e degli alberi da frutto, mentre in autunno le foglie dei boschi circostanti si accendono di colori caldi, creando un'esperienza sensoriale completa.
La cucina di Castellar affonda le sue radici nella ricca e genuina tradizione contadina piemontese, caratterizzata da sapori robusti e un forte legame con i prodotti della terra. Tra i piatti da non perdere figurano gli agnolotti del plin, piccoli e saporiti scrigni di pasta fresca ripieni di carne, spesso serviti con burro e salvia o un ricco sugo d'arrosto. Un'altra eccellenza locale è la battuta di fassona, carne cruda di bovino piemontese di altissima qualità, preparata con pochi e semplici condimenti per esaltarne la freschezza. Non mancano i tajarin, sottili tagliatelle all'uovo, e i formaggi tipici del territorio, come la rinomata toma piemontese. Il territorio è celebre per la produzione di frutta, in particolare pesche e kiwi, che non solo vengono consumate fresche, ma sono anche trasformate in deliziose confetture e dolci tradizionali. Per accompagnare queste delizie, i vini locali offrono abbinamenti perfetti: il Pelaverga di Saluzzo DOC, un rosso delicato e aromatico, si sposa egregiamente con i salumi e i formaggi, mentre un robusto Dolcetto esalta i sapori dei primi piatti e delle carni.
Castellar celebra le sue radici e la sua cultura attraverso eventi e tradizioni che animano il borgo durante l'anno, offrendo ai visitatori un'immersione autentica nella vita locale. Tra le manifestazioni più sentite, la "Festa di San Ponzio", patrono del paese, rappresenta un momento di profondo ritrovo comunitario, caratterizzato da celebrazioni religiose affiancate da momenti di festa popolare, musica e convivialità. Un appuntamento imperdibile, solitamente in estate, è la "Festa della Pesca", che celebra il prodotto agricolo simbolo del territorio. Durante questa sagra, il borgo si anima con stand gastronomici dove degustare le pesche in mille varianti, mercati di prodotti tipici locali e intrattenimento per tutte le età, valorizzando la ricchezza agricola della zona. Un altro evento significativo che trasforma Castellar in un tripudio di colori e profumi è "Castellar in Fiore". Questa manifestazione, che si svolge in primavera, vede il borgo adornarsi di esposizioni floreali mozzafiato e bancarelle di artigianato, esaltando la bellezza del luogo e la cura del verde, e offrendo ai visitatori un'esperienza visiva e olfattiva indimenticabile.