Assisi
Adagiata con grazia sulle pendici del Monte Subasio, in Umbria, Assisi è una città che incanta l'anima e lo sg…
Leggi l'articoloUn viaggio autentico tra storia, paesaggi rigogliosi e tradizioni culinarie che profumano di terra.
Immersa nel cuore verde dell'Umbria, nella fertile Valle Umbra, Cannara è un piccolo gioiello della provincia di Perugia, adagiata a circa 197 metri sul livello del mare. Questo borgo incantevole cattura l'essenza più autentica della regione, offrendo un'atmosfera di quiete e genuinità. Cannara è una meta ideale per chi cerca un'esperienza di viaggio lenta e profonda, lontana dal clamore, perfetta per gli amanti della natura, della buona tavola e della storia meno battuta. Visitare Cannara significa immergersi in un paesaggio agricolo di rara bellezza, scoprire tradizioni radicate e assaporare sapori unici, in un contesto che invita al relax e alla scoperta autentica.
Le origini di Cannara affondano le radici nell'epoca romana, con il suo nome che si ritiene derivi da "Canaparia", a testimonianza dell'antica coltivazione della canapa, risorsa fondamentale per l'economia locale. Nel corso dei secoli, il borgo ha vissuto le vicende tipiche dei centri umbri, passando sotto diverse dominazioni e affermandosi come libero comune nel Medioevo, per poi entrare nell'orbita dello Stato Pontificio. Tra i suoi edifici più significativi spicca la Chiesa di San Matteo, dedicata al patrono, che custodisce opere d'arte di pregio. Il Palazzo Comunale, con la sua imponente Torre del Popolo, rappresenta il cuore civico del paese, mentre il Santuario della Madonna del Buon Consiglio è un luogo di profonda devozione. Passeggiando per le vie del centro storico, si possono ammirare le tracce di un passato ricco e stratificato, tra vicoli suggestivi e scorci inaspettati. Una curiosità legata a Cannara è la leggenda popolare che narra di una fitta rete di cunicoli sotterranei che collegavano le antiche case del borgo, utilizzati in passato per sfuggire agli assedi o per conservare i preziosi prodotti della terra.
Cannara è incastonata nella piana della Valle Umbra, un'area caratterizzata da un paesaggio prevalentemente agricolo, dove i campi coltivati si estendono a perdita d'occhio, interrotti da filari di alberi e piccoli corsi d'acqua. Le dolci colline circostanti, ricoperte di uliveti e vigneti, creano uno sfondo pittoresco che cambia colore con il susseguirsi delle stagioni: dal verde brillante della primavera al giallo dorato dell'estate, fino ai toni caldi dell'autunno. Sebbene non vi siano peculiarità geologiche imponenti, la bellezza del paesaggio risiede nella sua armonia e nella sua fertilità. Per ammirare panorami suggestivi, è sufficiente percorrere le strade secondarie che si snodano tra i campi, magari in bicicletta, godendo della tranquillità e dei profumi della campagna. La zona è ideale per attività all'aria aperta come il cicloturismo, grazie a percorsi pianeggianti che collegano i borghi vicini, e per passeggiate rilassanti che permettono di apprezzare la ricchezza della flora locale e la vita rurale.
La cucina di Cannara è un inno alla tradizione contadina umbra, semplice ma ricca di sapori autentici, profondamente legata ai prodotti della terra. La regina indiscussa della gastronomia locale è la Cipolla di Cannara, un prodotto che ha ottenuto il riconoscimento di Presidio Slow Food, celebre per la sua dolcezza, digeribilità e versatilità. Da questo bulbo straordinario nascono piatti iconici che ne esaltano le qualità: la "frittata con le cipolle", un classico della cucina povera, la "cipollata", una zuppa densa e saporita, le "cipolle ripiene" e la "pasta alla cipollara". Oltre alla cipolla, il territorio offre eccellenti oli extravergini d'oliva DOP, legumi e cereali. L'abbinamento ideale per queste delizie è senza dubbio un buon vino umbro: un robusto Sagrantino di Montefalco per i piatti più strutturati o un fresco Grechetto per accompagnare antipasti e preparazioni più leggere, esaltando i sapori genuini della terra.
Il calendario di Cannara è animato da eventi che celebrano le sue tradizioni più autentiche, primo fra tutti la celebre Festa della Cipolla. Questo appuntamento, che si tiene tra fine agosto e inizio settembre, è il momento clou dell'anno, un'occasione imperdibile per assaporare la cipolla in tutte le sue declinazioni culinarie, partecipare a degustazioni, assistere a spettacoli e vivere l'atmosfera festosa del borgo. La festa attira visitatori da ogni dove, desiderosi di scoprire le virtù di questo prezioso ortaggio e di immergersi nella convivialità locale. Un altro evento significativo, sebbene di minore risonanza rispetto alla festa della cipolla, è l'Infiorata del Corpus Domini, durante la quale le vie del centro storico vengono adornate con tappeti floreali realizzati con petali di fiori, creando opere d'arte effimere di grande bellezza e devozione popolare, testimonianza di un legame profondo con le tradizioni religiose e artistiche del territorio.