Alberobello
Alberobello si trova nel cuore della Puglia, nella provincia di Bari, a circa 270 metri sul livello del mare, …
Leggi l'articoloUn viaggio incantato tra storia, natura e tradizioni natalizie in Puglia.
Candela, un gioiello incastonato nella provincia di Foggia, si adagia dolcemente ai piedi dei Monti Dauni, fungendo da porta d'accesso a questo affascinante massiccio e al contempo aprendosi verso la sconfinata piana del Tavoliere delle Puglie. Situata a un'altitudine media che le conferisce un clima mite e una vista privilegiata, questa località è divenuta celebre come "il Paese del Natale" per la sua straordinaria trasformazione durante le festività. L'atmosfera che si respira a Candela è quella di un borgo autentico e accogliente, dove il tempo sembra rallentare, invitando il visitatore a immergersi in un'esperienza genuina. È una destinazione ideale per famiglie in cerca di magia, per gli amanti della storia e della natura che desiderano esplorare paesaggi incontaminati e per chiunque cerchi un'evasione suggestiva, specialmente nel periodo invernale. Visitare Candela significa scoprire un angolo di Puglia ricco di fascino, tradizioni radicate e un'enogastronomia che racconta la sua terra.
Le origini di Candela affondano le radici in un passato lontano, con ipotesi che la collegano all'antica "Candidum" romana. Nel corso dei secoli, il borgo ha vissuto le vicende tipiche del Mezzogiorno d'Italia, passando sotto diverse dominazioni, dai Longobardi ai Normanni, dagli Svevi agli Angioini e agli Aragonesi, fino ai Borbone, che ne hanno plasmato l'identità e il tessuto urbano. Il centro storico è un labirinto di vicoli e piazze che custodiscono preziose testimonianze architettoniche. Spicca la maestosa Chiesa Matrice di Santa Maria della Purificazione, un esempio di architettura barocca con un imponente rosone, che domina la piazza principale. Simbolo indiscusso del paese è la Torre Normanna, conosciuta anche come Torre dell'Orologio, un'antica costruzione difensiva che svetta con la sua mole massiccia. Non meno affascinante è il Palazzo Ducale, un tempo castello feudale, che conserva ancora l'imponenza della sua storia. Tra gli altri edifici di culto, meritano una visita la Chiesa di San Rocco e la Chiesa del Purgatorio, con le loro peculiarità artistiche. Una curiosità che attira molti visitatori è il "Vicolo della Spada", considerato uno dei vicoli più stretti d'Italia, dove le pareti quasi si toccano, regalando un'esperienza unica.
Candela è magnificamente inserita in un contesto naturale che la rende un punto di osservazione privilegiato tra la dolcezza dei Monti Dauni e l'immensità del Tavoliere delle Puglie. Il paesaggio circostante è caratterizzato da dolci colline disegnate da campi di grano che cambiano colore con le stagioni, estesi uliveti e vigneti che producono frutti di eccellenza. Questa varietà ambientale offre numerose opportunità per chi ama le attività all'aria aperta: sentieri ben segnalati invitano al trekking e al cicloturismo, permettendo di esplorare angoli nascosti e di godere di panorami mozzafiato sulla campagna pugliese. L'aria salubre e i profumi della macchia mediterranea, uniti ai colori vibranti della natura, rendono ogni passeggiata un'esperienza rigenerante, specialmente in primavera e autunno quando il paesaggio si tinge di sfumature calde e accese.
La cucina di Candela è un'autentica espressione della tradizione contadina pugliese, profondamente legata ai prodotti genuini della terra e alle ricette tramandate di generazione in generazione. È una gastronomia robusta e saporita, che esalta gli ingredienti semplici ma ricchi di gusto. Tra i piatti simbolo, non si possono non menzionare le celebri orecchiette con le cime di rapa, un classico della cucina regionale, e la zuppa di cicorie e fave, un piatto povero ma ricco di sapore e tradizione. Altro must è il pancotto, una zuppa contadina a base di pane raffermo, verdure e legumi, che varia a seconda della stagione e della disponibilità. Le carni suine sono molto apprezzate, in particolare la salsiccia di maiale locale, spesso accompagnata da verdure fresche o legumi. Il territorio è generoso anche in termini di prodotti tipici: l'olio extra vergine d'oliva, pilastro della dieta mediterranea, il pane di grano duro, fragrante e dalla crosta croccante, e i formaggi, tra cui spicca il caciocavallo podolico, dal sapore intenso e aromatico. L'abbinamento ideale per queste delizie è un buon vino rosso locale, magari un Nero di Troia, che con la sua struttura e i suoi sentori fruttati esalta i sapori della tavola candelese.
Candela è un borgo che vive intensamente le sue tradizioni, animandosi con eventi che richiamano visitatori da ogni dove. L'appuntamento più celebre e atteso è senza dubbio "Candela, il Paese del Natale", che trasforma il borgo in un incantevole villaggio natalizio da dicembre a gennaio. Le vie si illuminano di spettacolari luminarie artistiche, si allestiscono mercatini di Natale con prodotti artigianali e gastronomici, e si possono ammirare presepi artistici, creando un'atmosfera magica e fiabesca. Un altro evento di grande richiamo è la Festa di San Rocco, che si celebra in agosto con sentite processioni religiose, spettacoli musicali e momenti di festa popolare che coinvolgono tutta la comunità. A febbraio, il paese rende omaggio alla sua patrona con la Festa della Madonna della Purificazione, un'occasione di devozione e celebrazione. Durante l'anno, non mancano sagre dedicate ai prodotti tipici, come la Sagra del Maiale a gennaio, che celebra la tradizione della lavorazione delle carni suine con degustazioni e momenti di convivialità, offrendo un assaggio autentico della cultura locale.