Vernazza
Vernazza, uno dei gioielli più iconici delle Cinque Terre, si adagia con grazia sulla costa ligure, in provinc…
Leggi l'articoloUn viaggio tra boschi incantati, sapori autentici e la storia di un borgo montano.
Calizzano si annida nel cuore dell'entroterra ligure, in provincia di Savona, a un'altitudine di circa 647 metri sul livello del mare. Immerso nella lussureggiante Valle Bormida, tra le vette dell'Appennino Ligure, questo borgo montano incarna l'essenza di una Liguria meno conosciuta, lontana dalla frenesia costiera ma ricca di fascino autentico. L'atmosfera che si respira è quella di una quiete rigenerante, dove il tempo sembra rallentare e la natura è protagonista indiscussa. Calizzano è la meta ideale per viaggiatori in cerca di relax, appassionati di escursioni e amanti della buona tavola, in particolare per chi desidera esplorare sentieri boschivi e assaporare i frutti del sottobosco. La sua posizione strategica offre un rifugio perfetto per chi cerca una fuga dalla routine, combinando la bellezza del paesaggio con la genuinità delle tradizioni locali.
Le origini di Calizzano affondano nel Medioevo, quando il territorio era un feudo strategico controllato dai Marchesi Del Carretto, una potente famiglia che dominò gran parte della Liguria occidentale e del Piemonte meridionale. La sua posizione, crocevia tra Liguria e Piemonte, le conferì un ruolo importante nei secoli, testimoniando passaggi di potere e influenze culturali diverse. Dopo un lungo periodo sotto i Del Carretto, il borgo passò sotto il dominio dei Savoia, entrando poi a far parte del Regno d'Italia. Tra i principali luoghi d'interesse architettonico spicca la Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo, un edificio che ha subito diverse modifiche nel corso dei secoli ma che conserva al suo interno opere d'arte e un'atmosfera di profonda spiritualità. Poco distante si trova il Santuario di San Rocco, meta di pellegrinaggi e custode di ex voto che raccontano storie di fede e devozione. Il Palazzo del Comune, un tempo dimora dei Marchesi Del Carretto, è un altro esempio dell'architettura storica locale, con la sua facciata sobria ma imponente che ricorda l'antica grandezza del borgo. Una curiosità legata a Calizzano riguarda la sua fama di "capitale del fungo": si narra che i boschi circostanti siano così generosi da aver ispirato leggende locali sui "tesori" nascosti sotto il manto di foglie, rendendo la raccolta dei funghi non solo un'attività ma una vera e propria tradizione tramandata di generazione in generazione.
Il paesaggio di Calizzano è dominato dai fitti boschi dell'Appennino Ligure, dove faggi secolari e castagni creano un ambiente suggestivo e incontaminato. Il borgo è attraversato dal Fiume Bormida di Millesimo, le cui acque limpide contribuiscono alla ricchezza ecologica della valle. La peculiarità più celebre di questo territorio è senza dubbio la straordinaria abbondanza di funghi, in particolare i pregiati porcini, che rendono i suoi boschi una meta ambita per gli appassionati di micologia. Dalle alture circostanti, come il Monte Carmo, si possono ammirare panorami mozzafiato che spaziano sulle vette delle Alpi Liguri e, nelle giornate più limpide, fino al mare. Le attività all'aperto sono il fulcro dell'esperienza a Calizzano: numerosi sentieri ben segnalati invitano al trekking e alla mountain bike, offrendo percorsi adatti a ogni livello di difficoltà. Durante l'autunno, i boschi si tingono di mille sfumature di rosso, giallo e marrone, e l'aria si riempie del profumo umido del sottobosco e della terra, un invito irresistibile a immergersi completamente nella natura.
La cucina di Calizzano è profondamente radicata nella tradizione montana e contadina, con un forte legame ai prodotti del bosco e della terra. Il vero protagonista della tavola calizzanese è senza dubbio il fungo, in particolare il porcino, celebrato in una miriade di preparazioni. Tra i piatti tradizionali spiccano i funghi fritti, croccanti e saporiti, i funghi trifolati, spesso serviti come contorno o condimento per la polenta, e le tagliatelle ai funghi, un primo piatto ricco e aromatico. Un altro ingrediente fondamentale è la castagna, utilizzata sia in preparazioni dolci, come il castagnaccio o i marroni glassati, sia in quelle salate, ad esempio nella farina per la polenta o per accompagnare piatti di selvaggina. Tra i prodotti tipici del territorio si annoverano anche il miele di castagno e di rododendro, i formaggi di malga come le tome fresche o stagionate, e i salumi artigianali. L'abbinamento ideale per questi sapori robusti e genuini è un vino rosso locale, magari un Rossese di Dolceacqua o un Ormeasco di Pornassio, che con la loro struttura e freschezza esaltano la ricchezza dei piatti.
Il calendario di Calizzano è scandito da eventi che celebrano le sue tradizioni e la sua identità. L'appuntamento più atteso e celebre è senza dubbio la Sagra del Fungo, che si tiene solitamente a fine estate o inizio autunno. Questa manifestazione attira visitatori da ogni dove, offrendo l'opportunità di degustare specialità a base di funghi, partecipare a mostre micologiche, acquistare prodotti tipici e assistere a spettacoli musicali e folkloristici che animano le vie del borgo. Durante la sagra, i ristoranti locali propongono menù a tema e i cercatori di funghi si sfidano in gare amichevoli. Altri momenti significativi sono le feste patronali, come quella di San Lorenzo ad agosto e di San Rocco, che vedono la comunità riunirsi in processioni religiose, celebrazioni e momenti di convivialità. Queste occasioni sono un'opportunità per vivere l'autenticità di Calizzano, immergendosi nella sua cultura e nel calore della sua gente, e per scoprire il legame profondo tra gli abitanti e il loro territorio.