Pescocostanzo
Pescocostanzo, incastonato a oltre 1400 metri di altitudine nell'Appennino Abruzzese, in provincia dell'Aquila…
Leggi l'articoloUn viaggio nel cuore dell'Abruzzo, tra storia millenaria e panorami mozzafiato.
Calascio, incastonato tra le maestose vette del Gran Sasso d'Italia, è un affascinante borgo abruzzese della provincia dell'Aquila, situato a circa 1.210 metri di altitudine. La sua essenza è indissolubilmente legata alla celebre Rocca, che domina il paesaggio circostante e ne fa un simbolo iconico della regione. Questo luogo, dove il tempo sembra essersi fermato, offre un'atmosfera di quiete e autenticità, ideale per viaggiatori in cerca di un'esperienza che coniughi storia, natura incontaminata e tradizioni genuine. Visitare Calascio significa immergersi in un passato glorioso, esplorare paesaggi di rara bellezza e riscoprire il piacere di un turismo lento e consapevole, perfetto per gli amanti del trekking, della fotografia e della storia medievale.
Le origini di Calascio affondano nel Medioevo, quando il borgo nacque come avamposto strategico per il controllo delle vie commerciali e pastorali transumanti. Il suo sviluppo fu strettamente legato alla costruzione della Rocca, eretta tra il X e il XIII secolo, che divenne uno dei castelli più imponenti e inespugnabili d'Abruzzo. Nel corso dei secoli, la Rocca e il borgo furono sotto il dominio di potenti famiglie, tra cui i Piccolomini, che ne ampliarono le strutture. Il terremoto del 1703 segnò un periodo di declino e parziale abbandono per il borgo antico, ma la Rocca, pur danneggiata, resistette. Negli ultimi decenni, Calascio ha conosciuto una rinascita grazie al turismo e al cinema: la sua Rocca è stata il set di film celebri come "Ladyhawke" e "The American", contribuendo a farla conoscere in tutto il mondo. Oltre alla Rocca, meritano una visita la suggestiva Chiesa di Santa Maria della Pietà, un tempio ottagonale del XVII secolo situato ai piedi del castello, e la Chiesa di San Nicola nel centro del paese, che conserva opere d'arte sacra. Una curiosità affascinante è la resilienza della Rocca stessa: nonostante i secoli, i terremoti e l'abbandono, essa si erge ancora maestosa, testimone silenzioso di un passato glorioso e di innumerevoli storie.
Calascio è immerso nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, un'area protetta di straordinaria bellezza naturale. Il paesaggio circostante è dominato dalle imponenti cime appenniniche, con vasti altipiani come quello di Campo Imperatore, spesso definito il "Piccolo Tibet" d'Italia, raggiungibile con escursioni. Le peculiarità geologiche includono formazioni rocciose suggestive e una vegetazione tipica dell'alta montagna, che varia dai boschi di faggio alle praterie d'alta quota. Dalla Rocca Calascio si aprono panorami a 360 gradi che spaziano dalle vette del Gran Sasso alla Maiella, offrendo scorci indimenticabili soprattutto all'alba e al tramonto. Le attività all'aperto sono il fiore all'occhiello di questa zona: numerosi sentieri ben segnalati invitano al trekking e all'escursionismo, adatti a diversi livelli di difficoltà, mentre in inverno la neve trasforma il paesaggio in una meta ideale per lo sci di fondo e le ciaspolate. Ogni stagione regala colori e profumi unici, dalle fioriture primaverili ai caldi toni dell'autunno, rendendo ogni visita un'esperienza sensoriale completa.
La cucina di Calascio riflette fedelmente la tradizione montanara e pastorale abruzzese, caratterizzata da sapori robusti e ingredienti genuini, frutto di una stretta relazione con il territorio. Tra i piatti tradizionali spiccano gli immancabili arrosticini, spiedini di carne ovina cotti alla brace, simbolo della gastronomia locale. Altre specialità includono la pecora alla callara, cucinata lentamente in un paiolo di rame, e i maccheroni alla chitarra, pasta fresca all'uovo condita con sughi ricchi, spesso a base di carne di agnello o castrato. Il territorio è inoltre rinomato per prodotti tipici di eccellenza: il pecorino di queste montagne, la ricotta fresca, i salumi artigianali e il pregiato zafferano dell'Aquila DOP, coltivato nelle vicine piane di Navelli. Non mancano le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio, piccole e saporite, ideali per zuppe e minestre. Per accompagnare queste delizie, l'abbinamento ideale è con i robusti vini rossi d'Abruzzo, come il Montepulciano d'Abruzzo DOC, che esaltano i sapori intensi della cucina locale.
Il calendario di Calascio è scandito da eventi che celebrano le tradizioni e la cultura locale, offrendo ai visitatori l'opportunità di vivere appieno l'autenticità del borgo. Tra le manifestazioni più sentite vi sono le feste patronali, come quella in onore di San Nicola, che animano il paese con processioni religiose, musica e momenti di convivialità. Durante i mesi estivi, il borgo e l'area circostante la Rocca sono spesso teatro di sagre dedicate ai prodotti tipici, come la Sagra degli Arrosticini, dove è possibile degustare le specialità locali in un'atmosfera di festa. Non mancano rievocazioni storiche o eventi culturali che sfruttano la suggestiva cornice della Rocca, trasformandola in un palcoscenico naturale per spettacoli e concerti. Queste occasioni sono momenti preziosi per scoprire l'ospitalità degli abitanti e immergersi nelle usanze di una comunità che custodisce gelosamente il proprio patrimonio.