Merano
Merano, incastonata nel cuore dell'Alto Adige, in provincia di Bolzano, si erge a circa 325 metri sul livello …
Leggi l'articoloUn gioiello alpino dove la natura si rivela in tutta la sua maestosità, custode di leggende e panorami indimenticabili.
Lago di Braies, conosciuto anche come Pragser Wildsee, è una gemma incastonata nel cuore delle Dolomiti, in Trentino-Alto Adige, nella provincia autonoma di Bolzano. Situato a circa 1496 metri di altitudine, questo lago alpino di origine glaciale è un vero e proprio santuario della natura, circondato da vette maestose come la Croda del Becco e fitte foreste di conifere. Riconosciuto come parte del Patrimonio Mondiale UNESCO delle Dolomiti, il Lago di Braies emana un'atmosfera di serena grandezza e fascino primordiale. È la meta ideale per viaggiatori in cerca di pace, amanti della fotografia, escursionisti e famiglie desiderose di connettersi con la natura incontaminata. Visitare Braies significa immergersi in un paesaggio da cartolina, dove le acque cristalline riflettono le cime circostanti, offrendo un'esperienza rigenerante e visivamente mozzafiato.
La storia del Lago di Braies è intrinsecamente legata alla sua formazione geologica e allo sviluppo turistico dell'area. Non si tratta di un luogo con antiche fondazioni urbane, ma piuttosto di un'area naturale che ha acquisito importanza nel corso dei secoli. Il lago stesso è un residuo dell'era glaciale, formatosi a seguito di una frana che ha sbarrato il corso del Rio Braies. L'edificio più significativo e iconico sulle sue sponde è l'Hotel Lago di Braies, costruito alla fine del XIX secolo (inaugurato nel 1899) e testimone di un'epoca d'oro del turismo alpino. Questo storico albergo, con la sua architettura elegante e la sua posizione privilegiata, è un punto di riferimento e ha ospitato personaggi illustri. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l'hotel divenne un luogo di prigionia per importanti personalità alleate e prigionieri politici, protagonisti di un'evasione rocambolesca narrata in diversi libri. Una curiosità affascinante legata al lago è la leggenda di un tesoro nascosto. Si narra che nelle profondità delle sue acque o nelle grotte circostanti sia custodito un tesoro, protetto da esseri mitologici, rendendo il lago non solo un luogo di bellezza ma anche di mistero.
Il Lago di Braies è il fulcro di un paesaggio alpino di ineguagliabile bellezza, incastonato nel Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies, parte del sistema montuoso delle Dolomiti, Patrimonio UNESCO. Le sue acque, di un colore che varia dal verde smeraldo al blu profondo a seconda della luce, sono circondate da maestose pareti rocciose, tra cui spicca la Croda del Becco (Seekofel), che si erge imponente a oltre 2.800 metri, riflettendosi magicamente sulla superficie del lago. La vegetazione circostante è tipica delle Alpi, con fitti boschi di abeti rossi e larici che in autunno si accendono di tonalità dorate e rossastre, creando un contrasto spettacolare con il blu del lago. Le attività all'aperto sono il cuore dell'esperienza a Braies: il sentiero che circumnaviga il lago è un'escursione accessibile a tutti, offrendo scorci sempre nuovi e punti panoramici ideali per la fotografia. Per i più avventurosi, il lago è il punto di partenza dell'Alta Via delle Dolomiti n. 1, un trekking di più giorni che attraversa paesaggi alpini spettacolari. È possibile noleggiare barche a remi per esplorare il lago da una prospettiva unica, mentre in inverno, il paesaggio si trasforma in un paradiso innevato per lo sci di fondo e le ciaspolate. Ogni stagione regala al Lago di Braies colori e profumi distinti, dalla freschezza primaverile al calore dei colori autunnali, fino al silenzio ovattato dell'inverno.
La gastronomia della zona di Braies e dell'intera Val Pusteria riflette la ricca tradizione culinaria altoatesina, un'armoniosa fusione di influenze alpine, tirolesi e italiane. La cucina è robusta, genuina e legata ai prodotti del territorio, pensata per ristorare dopo una giornata trascorsa all'aria aperta. Tra i piatti tradizionali spiccano i Canederli (Knödel), gnocchi di pane spesso arricchiti con speck o formaggio, serviti in brodo o con burro fuso e formaggio. Imperdibili sono anche gli Schlutzkrapfen, ravioli di pasta fresca ripieni di spinaci e ricotta, conditi con burro fuso e parmigiano. Un altro classico è il Gulasch con polenta o patate, un saporito stufato di carne. I prodotti tipici del territorio includono lo Speck Alto Adige IGP, formaggi di malga dal sapore intenso, e una vasta gamma di salumi e insaccati. Per i dolci, lo Strudel di mele è un must, accompagnato magari da una pallina di gelato alla vaniglia o panna. La regione è anche rinomata per la produzione di vini eccellenti, come il Gewürztraminer aromatico e il robusto Lagrein, perfetti per accompagnare i sapori decisi della cucina locale, magari con un bicchiere di succo di mela locale.
La zona del Lago di Braies, pur non essendo il centro di grandi eventi internazionali, è animata da un calendario di tradizioni e manifestazioni che celebrano la cultura alpina e contadina. Durante l'anno, si possono vivere le tipiche sagre paesane che animano i borghi circostanti della Val Pusteria, dove si possono degustare prodotti locali e assistere a esibizioni di musica tradizionale tirolese. Particolarmente sentita è la transumanza, la "Almabtrieb", che in autunno vede il ritorno del bestiame dagli alpeggi estivi, spesso accompagnato da feste e decorazioni floreali. Un evento suggestivo che si svolge in prossimità del lago, anche se non direttamente sulle sue sponde, è il "Mercatino di Natale di Braies", che offre un'atmosfera magica con bancarelle di artigianato locale, prodotti tipici e musica natalizia. Sebbene il lago sia un luogo di pace e contemplazione, le comunità circostanti mantengono vive le loro usanze, offrendo ai visitatori un'autentica immersione nella cultura altoatesina attraverso processioni religiose, concerti di bande musicali e feste dedicate ai prodotti della terra.