Pescocostanzo
Pescocostanzo, incastonato a oltre 1400 metri di altitudine nell'Appennino Abruzzese, in provincia dell'Aquila…
Leggi l'articoloUn viaggio nel cuore della Val di Sangro, dove l'antico si fonde con la natura e i sapori autentici.
Adagiata dolcemente sulle colline della Val di Sangro, in provincia di Chieti, Atessa è una gemma dell'Abruzzo che si erge a circa 400 metri sul livello del mare. Questa località, pur essendo nota per la sua vivace area industriale, custodisce un centro storico di rara bellezza, un vero e proprio scrigno di storia e tradizioni. L'atmosfera che si respira è quella autentica di un borgo che ha saputo preservare la propria identità, offrendo un'esperienza di viaggio ricca di fascino. Atessa è la meta ideale per il viaggiatore curioso, per chi cerca un connubio tra cultura, natura incontaminata e un'autentica immersione nella vita locale, lontano dai circuiti turistici più battuti, ma vicino a panorami mozzafiato e sapori genuini.
Le radici di Atessa affondano nell'antichità, con origini che si perdono nel tempo, probabilmente legate agli insediamenti dei Frentani, un'antica popolazione italica. La sua storia è intrisa di leggende, la più celebre delle quali narra di San Leucio che, giunto in questi luoghi, liberò la popolazione da un terribile drago, evento che si dice abbia dato origine all'attuale nome del paese (derivante da 'Ate' e 'Tixa', due insediamenti uniti). Nel corso dei secoli, Atessa ha conosciuto diverse dominazioni, dai Longobardi ai Normanni, dagli Angioini agli Aragonesi, ciascuna delle quali ha lasciato un'impronta indelebile nel suo tessuto urbano e culturale. Il centro storico si presenta come un labirinto di vicoli, scalinate e piazzette che conducono a monumenti di notevole interesse. Il Duomo di San Leucio, maestoso e imponente, è il cuore spirituale del borgo, con la sua facciata barocca e gli interni ricchi di opere d'arte, tra cui spicca la preziosa Sacra Spina. Tra gli altri edifici sacri, meritano una visita la Chiesa di Santa Croce, con il suo suggestivo portale romanico, e la piccola ma affascinante Chiesa di San Rocco. L'architettura civile è ben rappresentata da palazzi storici come Palazzo Carunchio e Palazzo Coccia-Ferri, che testimoniano l'importanza della nobiltà locale. Infine, la Porta di Santa Margherita, una delle antiche porte urbane, accoglie i visitatori in un viaggio nel tempo, offrendo uno scorcio autentico della Atessa medievale.
Il paesaggio che avvolge Atessa è un inno alla bellezza della natura abruzzese. Il borgo è immerso in un contesto collinare rigoglioso, caratterizzato da un'alternanza di uliveti secolari, vigneti che producono vini pregiati e boschi di querce e faggi. La Val di Sangro si estende ai suoi piedi, disegnata dal corso sinuoso del fiume omonimo, che aggiunge un elemento di vitalità al panorama. La vicinanza al Parco Nazionale della Majella, con le sue cime imponenti e la sua biodiversità, rende Atessa un punto di partenza ideale per esplorazioni naturalistiche. Da diversi punti panoramici del centro storico, in particolare dalle terrazze che si affacciano sulla valle, si possono ammirare viste mozzafiato che spaziano dalle dolci colline fino alle vette della Majella, offrendo scenari diversi a seconda delle stagioni: il verde brillante della primavera, il giallo oro dell'estate, i colori caldi dell'autunno e il bianco immacolato dell'inverno. Gli amanti delle attività all'aria aperta troveranno numerosi sentieri per il trekking e percorsi ciclabili che si snodano tra la natura incontaminata, permettendo di scoprire angoli nascosti e di godere della tranquillità del paesaggio.
La tavola di Atessa riflette la ricchezza e l'autenticità della tradizione culinaria abruzzese, con una forte impronta contadina che esalta i sapori semplici e genuini della terra. La cucina locale è un tripudio di profumi e gusti decisi, frutto di ricette tramandate di generazione in generazione. Tra i piatti più rappresentativi, spiccano le celebri pallotte cacio e uova, deliziose polpette a base di pane raffermo, formaggio e uova, fritte e poi immerse in un saporito sugo di pomodoro. Immancabile è la pasta alla chitarra, tirata a mano con l'apposito strumento, servita tradizionalmente con un ricco ragù di carne mista. Un'altra specialità da non perdere sono le sagne a pezze, una pasta fresca tagliata a rombi, spesso accompagnata da fagioli o altri legumi. Per gli amanti dei salumi, la ventricina del Vastese, sebbene tipica di un'area più specifica del Chietino, è un prodotto di eccellenza che si ritrova spesso sulle tavole atessane, con il suo sapore intenso e speziato. Il tutto è splendidamente accompagnato dai vini locali, in particolare il robusto Montepulciano d'Abruzzo e il fresco Trebbiano d'Abruzzo, perfetti per esaltare i sapori della cucina tradizionale. L'olio d'oliva extra vergine, prodotto dalle numerose coltivazioni circostanti, è un altro pilastro della gastronomia locale, conferendo un tocco di qualità ad ogni piatto.
Il calendario di Atessa è scandito da eventi e tradizioni che animano il borgo durante tutto l'anno, offrendo ai visitatori l'opportunità di immergersi nella cultura locale. La festa più sentita e partecipata è senza dubbio quella in onore di San Leucio, il patrono, che si celebra il 15 agosto. Questa ricorrenza vede il paese vestirsi a festa con processioni religiose che attraversano le vie del centro storico, accompagnate da bande musicali e culminanti in spettacolari fuochi d'artificio che illuminano la Val di Sangro. È un momento di profonda devozione e di grande aggregazione sociale. Un altro appuntamento di rilievo, soprattutto per gli appassionati di musica, è Atessa Jazz, un festival estivo che porta nel borgo artisti di fama nazionale e internazionale, trasformando le piazze in palcoscenici a cielo aperto e creando un'atmosfera vibrante e coinvolgente. Durante il periodo natalizio, il centro storico si trasforma in un suggestivo presepe vivente, con scene che rievocano la natività e la vita quotidiana di un tempo, coinvolgendo la comunità in una rappresentazione emozionante e ricca di fascino. Questi eventi non sono solo occasioni di svago, ma veri e propri momenti di condivisione che permettono di scoprire l'anima più autentica di Atessa e delle sue genti.