Positano
Positano, gioiello incastonato nella Costiera Amalfitana, in provincia di Salerno, Campania, si erge vertigino…
Leggi l'articoloUn viaggio tra storia millenaria, natura incontaminata e sapori genuini nella provincia di Salerno.
Aquara, incantevole comune della provincia di Salerno, si adagia dolcemente tra le colline del Cilento, a un'altitudine che varia tra i 500 e i 600 metri sul livello del mare. Immerso nel vasto e suggestivo scenario del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, questo borgo campano cattura l'essenza di una terra dove il tempo sembra scorrere più lentamente. Aquara è la destinazione ideale per chi cerca una fuga dalla frenesia quotidiana, desideroso di riconnettersi con la natura, esplorare tracce di storia antica e assaporare l'autentica cucina locale. Offre un'atmosfera di pace e autenticità, perfetta per viaggiatori che prediligono il turismo lento, gli amanti del trekking e delle escursioni, e chiunque voglia immergersi nelle tradizioni e nei sapori di una Campania più intima e genuina.
Le origini di Aquara affondano le radici in un passato remoto, con tracce che suggeriscono insediamenti già in epoca romana, come testimoniato da alcuni ritrovamenti archeologici. Il suo sviluppo più significativo si ebbe tuttavia in epoca medievale, quando il borgo si configurò attorno a un nucleo fortificato, passando sotto il dominio di diverse famiglie feudali che ne plasmarono l'identità e la struttura. Tra i principali edifici di interesse storico e architettonico spicca la Chiesa di San Nicola di Bari, dedicata al santo patrono, che rappresenta il cuore spirituale della comunità con le sue linee sobrie e la sua lunga storia. Accanto ad essa, la Chiesa di Santa Maria degli Angeli aggiunge un ulteriore tassello al patrimonio religioso del paese. Passeggiando per le vie del centro storico, si possono ammirare le tipiche case in pietra, i vicoli stretti e gli archi che raccontano secoli di vita contadina e tradizioni. Una curiosità legata al nome stesso del paese: "Aquara" deriva probabilmente dal latino "aquarius", a testimonianza dell'abbondanza di sorgenti e corsi d'acqua che fin dall'antichità hanno caratterizzato il territorio, rendendolo fertile e vitale.
La posizione privilegiata di Aquara, interamente compresa nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, la rende un vero paradiso per gli amanti della natura. Il paesaggio circostante è dominato da una lussureggiante vegetazione mediterranea, intervallata da boschi di querce, castagni e macchia mediterranea, che si estendono fino alle pendici dei Monti Alburni. Il territorio è attraversato dal fiume Calore Lucano, che con il suo corso contribuisce a creare un ecosistema ricco e variegato. Qui è possibile ammirare panorami mozzafiato che spaziano sulle valli circostanti e sulle cime montuose, particolarmente suggestivi all'alba o al tramonto. Le attività all'aperto sono numerose: sentieri ben segnalati invitano al trekking e alle escursioni a piedi o in mountain bike, permettendo di scoprire angoli nascosti e di osservare la fauna locale. Le stagioni dipingono il paesaggio con colori sempre nuovi: dal verde brillante della primavera, arricchito dai profumi delle fioriture spontanee, ai toni caldi e avvolgenti dell'autunno, quando i boschi si tingono di rosso e oro.
La cucina di Aquara è l'espressione più autentica della tradizione contadina cilentana, basata sulla semplicità degli ingredienti e sulla genuinità dei sapori. Qui si riscopre la Dieta Mediterranea nella sua forma più pura, con piatti che valorizzano i prodotti della terra e l'olio extra vergine d'oliva, elemento cardine di ogni preparazione. Tra le specialità da non perdere spiccano le "lagane e ceci", una pasta fatta in casa simile alle tagliatelle, servita con un saporito sugo di ceci, e i "fusilli aquaresi", anch'essi rigorosamente fatti a mano e spesso conditi con un ricco ragù di carne o con verdure di stagione. Un altro piatto tipico è la "minestra maritata", una zuppa di verdure selvatiche e carne di maiale. Il territorio offre prodotti di eccellenza come l'olio extra vergine d'oliva Cilento DOP, formaggi freschi e stagionati, tra cui la ricotta di capra e il caciocavallo, e salumi artigianali. L'esperienza gastronomica si completa con l'abbinamento ai vini locali, come il robusto Aglianico o il fresco Fiano, che esaltano i sapori intensi di questa terra.
Il calendario di Aquara è scandito da eventi e tradizioni che riflettono la profonda identità culturale e religiosa del borgo. La festa più sentita è senza dubbio quella dedicata a San Nicola di Bari, il patrono, che pur ricadendo il 6 dicembre, vede spesso celebrazioni estive che coinvolgono l'intera comunità con processioni, musica e momenti di convivialità. L'estate è anche il periodo delle sagre enogastronomiche, occasioni imperdibili per assaporare le specialità locali in un'atmosfera di festa. Tra le più apprezzate, la "Sagra del Fusillo" celebra la pasta tipica del paese, mentre la "Sagra della Castagna" valorizza uno dei frutti più rappresentativi del territorio, soprattutto in autunno. Questi eventi non sono solo momenti di degustazione, ma vere e proprie manifestazioni della cultura popolare, animate da musica tradizionale, balli e rievocazioni che mantengono vivo il legame con il passato e offrono ai visitatori un'autentica immersione nella vita e nelle tradizioni di Aquara.]