Vernazza
Vernazza, uno dei gioielli più iconici delle Cinque Terre, si adagia con grazia sulla costa ligure, in provinc…
Leggi l'articoloUn viaggio incantato tra vicoli medievali, arte a cielo aperto e sapori autentici della Liguria di Ponente.
Immerso nella suggestiva Val Nervia, nell'entroterra della provincia di Imperia in Liguria, Apricale si erge a circa 290 metri sul livello del mare, un gioiello incastonato tra uliveti secolari e terrazzamenti. Questo affascinante borgo, riconosciuto tra "I Borghi più belli d'Italia", cattura l'essenza della Liguria più autentica, offrendo un'atmosfera senza tempo dove l'arte si fonde armoniosamente con la storia e la natura. Apricale è la meta ideale per viaggiatori che cercano un'esperienza di pace e bellezza, lontano dalla frenesia, desiderosi di scoprire tradizioni millenarie, paesaggi mozzafiato e un'identità culturale profonda.
Le origini di Apricale affondano le radici in epoca medievale, sebbene il nome stesso, derivante dal latino "apricus" (esposto al sole), suggerisca un insediamento favorevole sin dall'antichità. La prima documentazione storica risale al XII secolo, quando il borgo divenne feudo della potente famiglia Doria di Dolceacqua, che ne plasmò l'assetto urbanistico e difensivo. Il cuore pulsante del paese è il maestoso Castello della Lucertola, un'antica fortezza medievale che domina l'abitato e che, nel corso dei secoli, ha subito diverse trasformazioni, diventando oggi un polo culturale. Ai suoi piedi si sviluppa un labirinto di "carrugi" stretti e tortuosi, scalinate ripide e case in pietra addossate le une alle altre, che creano un'architettura spontanea e affascinante. Tra gli edifici sacri spiccano la Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, con il suo campanile romanico, e l'Oratorio di San Bartolomeo. Una curiosità che rende Apricale unico è il suo status di "paese degli artisti": fin dagli anni '60, le facciate delle case e gli angoli più inaspettati del borgo sono stati trasformati in tele a cielo aperto, ospitando murales e installazioni artistiche che si rinnovano costantemente, rendendo ogni passeggiata una scoperta.
Il paesaggio che circonda Apricale è quello tipico dell'entroterra ligure, caratterizzato da dolci colline ricoperte da uliveti a terrazzamenti, vigneti che producono il rinomato Rossese di Dolceacqua e fitti boschi di castagni e querce. La Val Nervia, in cui il borgo è incastonato, offre scenari di grande bellezza naturale, con il torrente Nervia che scorre a valle e la vicinanza alle prime propaggini delle Alpi Liguri. Da numerosi punti panoramici all'interno del borgo, in particolare dalle mura del Castello della Lucertola o dai vicoli più elevati, si possono ammirare viste spettacolari che spaziano sulla valle e sui borghi circostanti, fino a intravedere il mare nelle giornate più limpide. La zona è un paradiso per gli amanti delle attività all'aria aperta: numerosi sentieri ben segnalati invitano al trekking e alle passeggiate, mentre gli appassionati di ciclismo possono esplorare le strade panoramiche che attraversano la valle, magari collegandosi alla vicina pista ciclabile della Riviera dei Fiori.
La cucina di Apricale riflette la sua posizione nell'entroterra ligure, proponendo una gastronomia contadina e tradizionale, basata su ingredienti semplici ma ricchi di sapore, spesso legati ai prodotti della terra e alle erbe selvatiche. Tra i piatti più rappresentativi spiccano le "pansarole", deliziose frittelle dolci servite calde, tradizionalmente accompagnate da zabaione o miele, un vero simbolo del paese. Altre specialità da non perdere sono i "barbagiuai", ravioli fritti ripieni di zucca e formaggio, e il "coniglio alla ligure", cucinato con olive taggiasche, pinoli e erbe aromatiche. Immancabile è anche lo "stoccafisso all'apricalese", una variante locale del celebre piatto a base di merluzzo essiccato. Il territorio è celebre per la produzione di olio extravergine d'oliva Taggiasca, dal sapore delicato e fruttato, e per il vino Rossese di Dolceacqua DOC, un rosso rubino con sentori di frutti rossi, perfetto per accompagnare i robusti sapori della cucina locale.
Apricale è un borgo vivo e pulsante, che durante l'anno si anima con eventi e tradizioni che ne celebrano la storia e la cultura. L'appuntamento più celebre è il "Teatro della Tosse", un festival estivo di teatro che trasforma il Castello della Lucertola e i vicoli del paese in un palcoscenico a cielo aperto, attirando artisti e spettatori da tutta Italia. Un'altra manifestazione molto sentita è la "Festa delle Pansarole", che si tiene solitamente ad agosto e celebra le tipiche frittelle dolci con degustazioni e intrattenimento. In ottobre, gli amanti della buona cucina non possono mancare la "Sagra dello Stoccafisso", un'occasione per assaporare il piatto tradizionale in diverse varianti. Oltre a questi eventi specifici, l'identità di "paese degli artisti" si manifesta in modo continuativo, con nuove opere d'arte che appaiono e si evolvono sulle facciate delle case, rendendo Apricale una galleria d'arte permanente e in continua mutazione.