Montagnana
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Leggi l'articoloScopri la tranquillità e i sapori autentici di un angolo nascosto della provincia di Vicenza.
Altissimo è un comune della provincia di Vicenza, in Veneto, situato ai piedi dei Monti Lessini. La sua altitudine media si aggira intorno ai 250 metri sul livello del mare, offrendo un contesto ambientale prevalentemente collinare e montano, caratterizzato da boschi e pascoli. L'essenza del luogo risiede nella sua atmosfera serena e nella bellezza incontaminata del paesaggio, un vero rifugio per chi cerca pace lontano dalla frenesia urbana. Non è parte di circuiti turistici nazionali di grande risonanza, ma il suo fascino discreto lo rende ideale per viaggiatori che apprezzano l'autenticità, la natura e la storia locale. È particolarmente indicato per escursionisti, cicloturisti e famiglie che desiderano esplorare un territorio ricco di tradizioni e sapori genuini.
Le origini di Altissimo affondano le radici in tempi antichi, con ritrovamenti che suggeriscono una presenza romana, sebbene il suo sviluppo principale si sia consolidato nel Medioevo. Il nome stesso, "Altissimo", evoca la sua posizione elevata, strategica per il controllo del territorio. Nel corso dei secoli, il borgo ha seguito le vicende della provincia di Vicenza, passando sotto il dominio di diverse signorie, inclusi gli Scaligeri e i Visconti, prima di entrare a far parte della Repubblica di Venezia, che ne influenzò profondamente l'architettura e l'organizzazione sociale. Il principale punto di riferimento architettonico è la Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo, edificata su fondamenta più antiche e rimaneggiata nel tempo, che custodisce opere d'arte sacra e testimonia la profonda fede della comunità. Sparse nel territorio si trovano anche antiche contrade e case rurali in pietra, che conservano il fascino dell'architettura tradizionale locale. Una curiosità legata al territorio è la presenza di antichi sentieri e mulattiere, un tempo vie di comunicazione vitali per pastori e mercanti, che oggi si trasformano in percorsi suggestivi per esplorare la storia e la natura del luogo.
Altissimo è immerso in un contesto naturale di grande pregio, ai piedi dei Monti Lessini. Il paesaggio è dominato da dolci colline ricoperte di boschi di faggi, querce e castagni, intervallati da verdi pascoli e piccoli corsi d'acqua che disegnano valli tranquille. Non ci sono peculiarità geologiche di rilievo come grotte o formazioni rocciose spettacolari direttamente nel centro abitato, ma l'intero territorio comunale offre scorci suggestivi e una biodiversità ricca. Panorami mozzafiato si possono ammirare dalle alture circostanti, da cui lo sguardo spazia sulla pianura vicentina e, nelle giornate più limpide, fino alle Piccole Dolomiti. Le attività all'aperto sono il cuore dell'offerta turistica: numerosi sentieri ben segnalati invitano al trekking e alle passeggiate a cavallo, mentre le strade secondarie sono ideali per il cicloturismo, offrendo percorsi adatti a diversi livelli di difficoltà. Ogni stagione dipinge il paesaggio con colori unici: il verde intenso della primavera e dell'estate lascia il posto ai toni caldi e avvolgenti dell'autunno, rendendo ogni visita un'esperienza visiva e olfattiva indimenticabile.
La gastronomia di Altissimo riflette la sua anima rurale e montana, proponendo una cucina schietta e saporita, basata sui prodotti del territorio. Lo stile è quello tipico della tradizione veneta, con influenze legate alla prossimità dei Monti Lessini. Tra i piatti tradizionali spiccano la polenta, spesso accompagnata da funghi raccolti nei boschi circostanti, selvaggina o formaggi locali. Da non perdere sono gli "gnocchi sbatui" o "gnocchi di malga", semplici ma gustosi, conditi con burro fuso e ricotta affumicata. Anche i salumi e gli insaccati di produzione artigianale, come la soppressa vicentina, sono molto apprezzati. I prodotti tipici includono formaggi di malga, miele di montagna e castagne, che in autunno diventano protagoniste di sagre dedicate. Per un abbinamento perfetto, si consigliano i vini dei vicini Colli Berici o della zona di Gambellara, che con la loro struttura e freschezza esaltano i sapori robusti della cucina locale.
Il calendario di Altissimo è punteggiato da eventi e tradizioni che animano la comunità e offrono ai visitatori un'immersione nella cultura locale. Tra le manifestazioni più sentite vi è la "Sagra di San Michele Arcangelo", patrono del paese, che si svolge a fine settembre. Questa festa è un momento di aggregazione con celebrazioni religiose, stand gastronomici che propongono le specialità locali, musica e intrattenimento per tutte le età. Un altro appuntamento importante, soprattutto in autunno, è la "Festa della Castagna", che celebra uno dei prodotti più tipici del territorio. Durante questa sagra, è possibile degustare caldarroste, dolci a base di castagne e altri prodotti stagionali, partecipando a momenti di festa che richiamano le antiche tradizioni contadine. Questi eventi sono caratterizzati da un'atmosfera genuina e accogliente, dove la comunità si riunisce per celebrare le proprie radici e condividere la ricchezza del proprio patrimonio culturale e gastronomico.